Non si può procedere alla cremazione se manca l’autorizzazione, concessa nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari. Lo strumento più consueto per autorizzare è il testamento, ma in mancanza della disposizione testamentaria, o di qualsiasi altra espressione di volontà da parte del defunto, varrà la volontà del coniuge o, in mancanza, del parente più prossimo. I familiari possono dunque autorizzare alla cremazione, a meno che non vi sia stato esplicito rifiuto della pratica da parte della persona deceduta. Nel caso di minori o di persone interdette, la volontà sarà espressa dai legali rappresentanti.