Il 1° maggio 1949, nel suo ultimo articolo prima della partenza per Lisbona, dove il Torino avrebbe giocato un'amichevole contro lo Sporting, organizzata per aiutare un giocatore in difficoltà economiche, Casalbore scrisse: “Domani i campioni partono per Lisbona per incontrarvi martedì prossimo lo Sporting, campione del Portogallo. Partono a cuore leggero”.
Il giornalista salernitano non doveva nemmeno partire per quella trasferta, ma si rese disponibile un posto in aereo perché il giovane calciatore Luigi Giuliano ebbe problemi di passaporto. Tra gli oggetti trovati sulla collina di Superga, anche un cartolina per Casalbore, firmata da tutti i calciatori del Torino, i loro autografi incerti.