Mario Carotenuto: l’artista del Presente dipinto
Il presepe dipinto di Carotenuto, uno dei simboli della città di Salerno
Dalla prima mostra nel 1953 all’ultima personale a 95 anni
Ma l'opera di Carotenuto, nativo di Tramonti ma cresciuto ad Angri, va oltre il Presepe dipinto, la cui idea di realizzazione gli fu suggerita da Peppe Natella, anima del Centro storico e compianto promotore culturale. Un altro personaggio indimenticabile al quale è associato il pensiero stesso del Natale salernitano per la sua passione verace nel fare il presepio.
Carotenuto, allievo di Emilio Notte e Vincenzo Ciardo, tenne la prima mostra a Salerno nel 1953, e fu artista poliedrico. Pittore intimista con la passione per le nature morte e i ritratti – dieci giorni prima della scomparsa aveva presentato una sua personale con quaranta autoritratti realizzati tra gli anni Sessanta e i Novanta – si lasciò incuriosire da varie tendenze artistiche, non ultima la pop art americana e i suoi collage. Prova della sua versatilità è anche un affresco firmato sulle mura del rione “Le Fornelle”, cuore della città antica.