Nicola Abbagnano, un grande del pensiero del Novecento
L'insegnamento e l'attività pubblicistica
L'impegno politico e la scomparsa
Il pensiero: l'esistenzialismo e il neo-illuminismo
La prima fase della sua produzione teorica, durante il periodo vissuto a Napoli, fu centrata sui problemi metodologici della scienza e sulla polemica anti-idealistica. Tra i titoli pubblicati ricordiamo “Le sorgenti irrazionali del pensiero” (1923) e i tre volumi dedicati rispettivamente a “Il problema dell'arte” (1925), a “La fisica nuova” (1934) e infine a “Il principio della metafisica” (1936).
A Torino, Abbagnano si dedicò agli studi sull'esistenzialismo fino alla pubblicazione de “La struttura dell'esistenza” (1939), che ebbe un notevole successo. Seguirono i testi “L'introduzione all'esistenzialismo” (1942) e i saggi raccolti in “Filosofia, religione, scienza” (1947) e in “Esistenzialismo positivo” (1948). Lo sviluppo del suo pensiero lo portò, negli anni Cinquanta, a dedicarsi al tema della scienza e, in maniera specifica, della sociologia in una prospettiva “neo-illuministica”. Sono di questi anni i saggi raccolti in “Possibilità e libertà” (1956) e nei “Problemi di sociologia” (1959), ma soprattutto il “Dizionario di filosofia” (1961), summa dei suoi principali concetti filosofici.
Sin da giovane, inoltre, Abbagnano pubblicò, insieme ai volumi teorici, anche monografie di carattere storico, ad esempio “La nozione del tempo secondo Aristotele” (1933) o “Bernardino Telesio” (1941). Il maggiore dei suoi volumi storici fu la grande “Storia della filosofia”, edita da UTET tra il 1946 e il 1950, libro di testo per intere generazioni di studenti liceali. A partire dagli anni Sessanta, poi, raccolse in alcuni volumi i suoi articoli scritti per “La Stampa” o per “Il Giornale”. Diversi i libri pubblicati, adatti anche ad un pubblico di non specialisti: “Per o contro l'uomo” (1968), “Fra il tutto e il nulla” (1973), “Questa pazza filosofia” (1979), “L'uomo progetto Duemila” (1980), “La saggezza della vita”(1985), “La saggezza della filosofia” (1987). Poco prima della scomparsa, diede alle stampe, nel 1990, “Ricordi di un filosofo”, un libro di carattere autobiografico.