Insegnò da subito, prima filosofia e storia al Liceo Umberto I di Napoli, poi, dal 1927 al 1936, all'Istituto di Magistero “Suor Orsola Benincasa”, dove ricoprì la cattedra di pedagogia e filosofia. Fu in seguito docente di Storia della filosofia all'Università di Torino. All'insegnamento unì anche una feconda attività pubblicistica: nel 1950 fondò, insieme a Franco Ferrarotti, i “Quaderni di sociologia”, e dal 1950 diresse la “Rivista di filosofia” con Norberto Bobbio. Ispiratore del gruppo “neo-illuministico”, impegnato nella costruzione di una filosofia laica aperta ai contributi del pensiero filosofico straniero, collaborò con “La Stampa” di Torino e poi con “Il Giornale” di Indro Montanelli.